Pubblicato in: misky, miskies e mischinanze

Che bell’anno che è stato… che bell’anno demmerda.

Come ogni anno pari della mia vita, anche il 2016 è stato decisamente marrone: ma se fino ad ora tutti gli anni pari della mia esistenza sono stati tremendi, questo che sta per finire, ha voluto decisamente strafare. Non sono superstizioso in generale e non ci credo: ma può essere davvero una coincidenza? Com’è stato questo 2016?

tumblr_oh3n3ksajy1s7ub96o1_r1_400

I primi mesi degli anni pari sono abbastanza tranquilli, come quest’anno, poi la rottura de cazzo arriva come un caterpillar e spesso a valanga. Passo la prima metà di questo genere di anni a subire e la seconda metà a cercare di rimediare. Caro 2016…

tumblr_ogqx00onq81s7ub96o1_500

Quest’anno è iniziato con un’otite perforante e una lombalgia che si sono scatenate da fine gennaio e che ogni tanto mi ricordano che non sono andate via. Poi gli eventi che ci hanno portato a dover traslocare, l’estate da depresso, un autunno di stress e lavoro stressante, diciamo che mancano 29 giorni alla fine di quest’anno sfigato e ho un po’ paura, ecco…

tumblr_oh9hado8si1s7ub96o1_500

Non ho ancora fatto la lista dei buoni propositi del 2017, ma presto la farò. Mi aspetto grandi cose e in effetti già da adesso so che almeno lavorativamente sarà un anno fantastico. Io in tutta sicurezza faccio i dovuti scongiuri…

Pubblicato in: misky, miskies e mischinanze

Ricomincio.

12745518_10205884299325318_3977418017979253526_n

Va tutto bene. Ormai posso dirlo. È stata un’estate tremenda, ricca di preoccupazioni e ansie, di frustrazioni e paure. Ma ora che si è risolto tutto e che è quasi arrivato l’inverno, tutto va meglio di prima. Fanculo gli anni pari, mi han sempre portato male.

Perdersi è terapeutico, devi cercare nuovi punti di riferimento e ripartire in qualche modo da zero e va bene, ma io non avevo molta voglia di stare come sono stato. Ci ho messo un po’ a ritrovare la strada e non ho voglia di dirvi tutti i fatti miei, né ho desiderio di appesantirvi.

Voglio solo fare un annuncio:

Mi chiamo Andrea, per molti sono Ibba Monni, per qualcuno solo Andre. Ho trentatré anni (pazzesco come più passa il tempo e più sposto un po’ più in la l’età dell’uomo maturo) di cui venticinque passati a teatro, venti a dieta, dieci con Ferai Teatro e tre a cercare di non fare troppe cazzate. Da oggi in poi quassù troverete molto di me, voglio condividere tante cose con voi, molte di più. Sono anni che bistratto questo blog che invece in molti amano perché ogni volta che pubblico qualcosa la leggete in tanti. Badate bene che io non mi sento stocazzo, ma almeno una decina di persone in questi anni mi ha detto che grazie al mio blog ne ha aperto uno o comunque ha iniziato a scrivere: la cosa mi ha fatto sempre sentire felice. Ecco perché voglio tornare a scrivere tanto, su tutto e con l’energia di prima. Facebook mi perdonerà.

Sono tornato, più “Misky” di sempre.