Estate 2016 – non conosco le mezze misure

Non conosco le mezze misure, e questo lo sapevo. Ma mi stupisco di me stesso se penso che lunedì 15 agosto ho passato 14 ore di fila in spiaggia: a parte l’odiosa sabbia asciutta sui piedi asciutti (chi ha visto “Cuore di Tenebra” sa) è stato tutto pressoché perfetto tra sorgere e tramonto del sole, sangria, amici, cibo, birra, acqua cristallina e un clima caldo ma per niente afoso. Anche se dopo 14 ore stavo più o meno così:

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La la verità è che la mia estate 2016 è iniziata giovedì 11 agosto nel momento in cui è stato siglato l’accordo nero su bianco per l’apertura della Ferai Arts Factory, luogo in cui lavorerò. Cosa vuol dire? Che stavo demmmerda, ero pressoché disperato:

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Vuol dire che ho passato un mese e mezzo a drogarmi di telefilm e cibo perché non si trovava un posto in cui trasferire le attività di Ferai: la situazione non era così disperata (abbiamo tanta gente che ci sostiene) ma io che non conosco le mezze misure, non riuscivo neppure a dormire. Ed ecco che pure quest’anno l’unica prova costume superata sarà quella del costume di carnevale. Ma mi basta scorrere nella memoria (e credo in gran parte dei post di questo blog) per trovare lamentele sulla forma fisica e/o promesse sul dimagrirò, andrò in palestra, da lunedì dieta, eccetera blablabla.

Ora dunque, è giunto il momento di godersi l’estate 2016: tanta spiaggia, amici, dolce-far-niente, bei film, riposo. Sono carico a mille per l’inizio di questo autunno, amo l’autunno: rassicurante autunno, né troppo freddo né troppo caldo, quando bisogna trovare un senso alle giornate “fragili” improvvisamente piovose invece che dover cercarlo in quelle “arroganti” giornate soleggiate e calde dell’estate. In autunno io sto bene, anche perché, diciamolo: non mi so godere il relax. Dopo un po’ che sto in panciolle mi rompo il cazzo, sclero male, devo fare qualcosa “di produttivo”.

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Ho tutta l’intenzione di godermi l’estate (quel che resta) al massimo, anche perché se è vero che non conosco le mezze misure, non ho intenzione di perdermi un istante: non riesco a stare neppure sui social (io che ne sono drogato) tanto sto bene. Ora stacco e parto per Bosa (qui qualche immagine), non ci sono mai stato.

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