Puntini sulle i

Ho usato un termine sbagliato. Ciò che è successo alla mia trasmissione radio Spettacolando – di Andrea Ibba Monni non è affatto censura. No, censura significa “controllo, critica, disapprovazione da parte di un’autorità” e io non sono stato controllato, non sono stato controllato né disapprovato: io sono stato cacciato.

Queste precisazioni nascono da motivazioni ben precise, ancora più precise di quelle che mi hanno fatto scrivere di getto il post precedente, ossia nascono dalle 73 email che ho ricevuto in segno di solidarietà e sostegno; le parole che seguiranno sono frutto dalle tante telefonate ed sms e dei numerosi messaggi su facebook che mi sono stati rivolti al fine di incoraggiarmi e di capire ciò che è accaduto dalla mia viva voce (l’ultima chiamata è stata a mezzanotte di ieri da parte di Giampaolo Loddo); le cose che dirò prendono spunto cioè, da tutte quelle 40 persone che hanno scaricato la puntata su megaupload e di quel centinaio di  persone che l’hanno ascoltata su QOOB e che poi si sono sentite in dovere, in diritto, in bisogno, di dirmi la loro opinione.

Ossia che ciò che è successo è stato frutto di una schifosa e vergognosa censura.

Che la trasmissione non era volgare e che anzi era fresca e simpatica.

Che è un insulto all’intelligenza delle persone, un vero peccato e un fattore indicativo, che una radio online fatta da giovani e per i giovani non permetta al pubblico di sentir parlare d’arte e cultura contemporanei per motivi così sciocchi e banali, frutto di ignoranza. Chi ha paura di Lucidosottile? Titolava Francesco Pintore il 21 Agosto 2009 dalle pagine dell’Unione Sarda. Chi è l’omofobo? Colui che dice senza problemi la parola “frocio” contestualizzata all’interno di un discorso che parla di teatro, oppure chi preferisce che quella parola venga pronunciata solo in inglese (“potevi dire solo “camp” e nessuno se ne accorgeva” mi è stato detto in radio). Sono allibito, sono disgustato, sono amareggiato come sempre quando mi scontro con ipocriti, perbenisti, benpensanti e piccoletti.

Ieri ho parlato con il Presidente di TDM2000, persona intelligente e sveglia Luca, che s’è dimostrato solidale e onestamente cauto, uno che vuole portare avanti per se e per l’associazione una politica schietta e onesta e che, come immaginavo, era totalmente estraneo a ciò che accadeva dentro la radio (era proprio all’estero) e ha promesso chiarezza, ha parlato di giustizia e di voglia di verità in maniera che m’è parsa assolutamente sincera. Vedremo.

Nel frattempo i miei ex colleghi di radio non sanno decidere se la versione ufficiale è che la trasmissione era volgare e oscena oppure se dire che sono stato cacciato perché infamavo e diffamavo con l’intento di mettere scompiglio tra loro. Questo è ciò che più mi offende e che più mi fa ridere, come persona e come professionista del teatro. Ecco perché ho scritto ciò che ho scritto, raccontando gli antefatti e i fatti personali e privati, ecco perché anche quelli erano importanti: perché si sta cercando (per altro invano) di gettare discredito sulla mia professionalità. Non lo accetto. Sarò antipatico, non sarò in grado di fare radio e un gran nulla,  son pieno di difetti ma non accetto che mi si dica che non sono professionale. Io la dentro andavo coi miei ospiti la mattina, non incontravo quasi nessuno e a chi incontravo rivolgevo il buongiorno e basta.

E stasera vado a prendere la registrazione della puntata zero. A testa alta e schiena dritta ovviamente 🙂

4 pensieri su “Puntini sulle i”

  1. testa alta, pancia indietro e culo in fuori pronto per farci mettere la faccia a chi lo merita 🙂
    ricorda Andrea chi agisce in mala fede e fa del male al prossimo otterrà solo male, gli ricadrà indietro il doppio.
    tu va per la tua strada e abbandona le persone inutili. non ti servono! 😉

  2. ho l’impressione che tutto questo “ambaradan” lo hanno fatto volutamente per avere un poco di notorietà dal momento che Andrea è conosciuto e la loro radio invece…..ancora deve “pappai pani de setti forrus”. Mi secca terribilmente prendere parte a questa farsa ma dal momento che Andrea (a detta dei signori della radio voleva portare gruppi emergenti, come se Enzo Parodo, Lucido Sottile, Giampaolo Loddo, Marco Nateri ecc. ecc. fossero sconosciuti) ha una grandissima professionalità e quando fa il suo lavoro si documenta tantissimo; credo che fosse troppo preparato per loro. In quanto ad averlo cacciato…….lasciamo perdere a mio modesto parere, non sarebbe dovuto neanche andare E GRATIS per giunta.

  3. daii pure gratis?? un professionista fa un favore donando il suo aiuto la sua esperienza e la sua conoscenza ad un qualcosa di sconosciuto e deve pure sentirsi trattato così??
    Veramente il rispetto non esiste in luoghi costituiti da ignoranti e perbenisti! Io poi non tollero i “gruppi chiusi” chi non sa accettare e confrontarsi con l’alterità e con le persone con punti di vista differenti. Inoltre son convinta del fatto che questo genere di “gruppi chiusi” non crescano ma anzi, nel giro di poco tempo, implodano in loro stessi lascando solo un buco nero e non riusciranno mai a trsformarsi in una bella stella luminosa e ben visibile!

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