Il punto G(ay)

660386609_6190c86de5_oGAY è una parola che non mi piace. Vuol dire “gaio, felice” ed è un affibiare uno stato d’animo per forza a una categoria di persone. Lo trovo razzista come dare degli avari agli ebrei e non m’importa se ha assunto un significato differente nel corso del tempo. Preferisco la parola FROCIO perché almeno non attribuisce nessuna etichetta ingiusta: se uno è frocio, è frocio e non ci piove. E come già avevo detto, nel linguaggio omosessuale, è una parola accettata che ne dicano le luxuriette e i ben pensanti vari.

Mi capita spesso di parlare di omosessualità e amenità varie. Credo che la gente si senta quasi in obbligo di parlare di certe cose con me. Sopratutto le amiche lesbiche e gli amici omosessuali che ho, che cercano conferme, punti d’appoggio, uno scontro per dialogare, una persona che non la pensa come il mainstream, cioè una persona che non la pensa come la gran parte della gente, cioè io, può aiutarli. Credono. Non sono poi così d’aiuto according to me. In erasmus una ragazza torinese diventò mia amica specificatamente perché “potevo capirla”. Considerava gli altri delle bestie ignoranti (e non aveva tutti i torti) e ci siamo divertiti un sacco io e lei.

L’altra sera la mia amica Shane (e per le lesbiche questo nome vuol dire solo una cosa: la bella e maledetta di The  L World) mi ha raccontato la sua teoria secondo cui l’omosessualità sia genetica, ed ecco perchè lei lesbica ha un fratello omosessuale e gran parte degli omosex e lesbiche hanno fratelli e sorelle non eterosessuali. Pensa inoltre che questa condizione sessuale sia un modo della natura per limitare la prolificazione inarrestabile di una specie, ed ecco perché anche tra altre specie animali è presente l’omosessualità. Ora, teoria affascinante, ma di certo non facile da digerire per certi estremisti ricchioni. Ma che facciamo, la linciamo come Povia? oppure solo perchè non andrà a Sanremo gliela facciamo passare liscia? Allora ce ne sarebbero di LGBT da mettere alla gogna per le cazzate colossali che sparano sulla sessualità! Robe del tipo:

  • i gay sono sensibili
  • i gay hanno buon gusto
  • i gay sono infedeli per natura
  • i gay sono speciali
  • ……..

Ma vaffanculo va!

Ora, scrivo queste cose, perché si fa un gran parlare di omosessualità in occasione del festival di Sanremo, per la canzone di Povia, Luca era gay, che parlerebbe di un gay guarito. Credo che sia una buona, scaltra (non furba ma scaltra) mossa pubbliciaria con ciò che ne consegue. Un gran nulla a parere mio. Che Povia canti quel cazzo che gli pare, il mondo è già andato oltre per fortuna: Luca era gay, ma sicuramente Povia canta una canzone e basta e non è il caso di dargli tutta questa importanza. Sennò pretendo che si faccia luce su Violentami miao di Marcella Bella, Si vive una volta sola di Loredana Lecciso  e I Puffi sanno di Cristina D’Avena.

5 pensieri su “Il punto G(ay)”

  1. Ottimo…
    Sai però, io al termine frocio personalmente gli do un’accezione negativa, per questo dico “gay”.
    Riguardo a Povia, smetterei di parlarne, perché non voglio fare il suo gioco di pubblicità.
    Riguardo alla genetica..non ho gli strumenti per parlarne, ma non mi importa un cavolo del perché è così e basta, nessuno si è mai posto la domanda del perché si è ETERO!

  2. caro deddy… ti fanno sempre arrabbiare… sono pienamente d’accordo con te… se ognuno pensasse ai cavolacci suoi e lasciasse vivere in pace la gente senza etichette di nessun genere, senza pregiudizi… e basta con l’ipocrisia…

  3. Abbiamo la fissa delle etichette, dei nomignoli. Io ho un cognato “non udente” e qualcuno, quando vuol parlare di lui mi dice “il muto”.
    Io mi arrabbio tantissimo perchè per me lui è solo Mario e lo identifico benissimo con il suo nome.
    Tutti noi abbiamo un nome e un cognome e siamo unici per questo motivo.
    Ciao Andrea. Ti voglio bene.

  4. e che dire di Pollon? è evidente che la canzone sostiene che pippa cocaina.
    Io preferisco “ricchione”. Ma c’è chi non è in accordo.
    Genetica, non genetica? sono nata lesbica, per quanto io possa ricordare, il resto son cazzate.
    A margine: c’è una teoria facilmente verificabile che sostiene che l’omosessualità passa per la parte genetica materna: prova un po’ a vedere quanti amici tuoi hanno cugini omosessuali per parte di madre…

  5. @ FRANCESCA- bennato cantava:
    … però a quelli in malafede
    sempre a caccia delle streghe
    dico: no! Non è una cosa seria!
    E così è se vi pare
    ma lasciatemi sfogare
    non mettetemi alle strette
    o con quanto fiato ho in gola
    vi urlerò: non c’è paura!
    Ma c’è politica, che cultura,
    sono solo canzonette!

    @ ANGIE- tranquilla che non mi fa arrabbiare nessuno…

    @ ELIDE- A chi si riferisce a tuo cognato come “il muto” (ma non era non udente?) potresti affibbiare il nomignolo di “l’idiota” che fa pure citazione colta. Tiè!

    @ PENELOPE- Ecco perchè la povera Pollon era una combina guai! L’amica di Lapo…

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