Nient’altro che la verità (PRIMA PARTE)

Come han fatto Gianluca Neri e Selvaggia Lucarelli, ora e subito, ecco le mie verità semiserie.

  • Confesso che ho ripreso in mano più di una sigaretta da ferragosto 2008 e che mi sento abbastanza un coglione per questa mancanza di volontà a corrente alternata;
  • Confesso che avevo una paura pazzesca i primi mesi di relazione e che mai avrei pensato di restare fedele a una persona (e per la cronaca, lo sono);
  • Confesso che anche io, come la Lucarelli e un sacco di gente che non lo ammetterà mai, guardando C’è posta per te, piango come un vitello;
  • Confesso che non ho la più pallida idea del perchè i vitelli siano considerati piagnoni;
  • Confesso che non avevo la più pallida idea di cosa significasse la matematica finchè non ho cominciato a darne ripetizioni;
  • Confesso che non avevo la più pallida idea di cosa significasse insegnare teatro finchè non ho cominciato a insegnare nel laboratorio nel 2005;
  • Confesso che non avevo la più pallida idea di cosa significasse fare la guida turistica finchè non mi sono ritrovato con 50 inglesi su un bus e con un microfono in mano;
  • Confesso che l’episodio citato prima in realtà è accaduto nell’aprile 2007, a Nora, e camminavo con sti 50 che mi seguivano per i resti della città fenicio-punico-romana alle quindici sotto un solleone….è li che ho deciso di tentarci davvero (anche perchè la soluzione era mollarli li e fuggire via mare);
  • Confesso che ho sofferto quando le amicizie sono finite, ma sono stato anche allo stesso tempo sollevato dalla rottura. Tranne nei casi in cui i rapporti si sono ricuciti (due volte in una vita);
  • Confesso che ho un rapporto malsano con la morte, nel senso che la ripudio, la rifiuto, la metabolizzo cinicamente perchè mi fa incazzare;
  • Confesso che nonostante le varie minaccie ricevute per via dei blog, solo ultimamente mi è capitato uno stalker, ossia una persona ossessionata da me;
  • Confesso che comincio a credere ai test che faccio su Facebook. L’ultimo, or ora, su QUANTO SEI EGIOISTA? Ha avuto come risultato:

EGOISTA E’ DIRE POCO!! Siete un egoista Peggio: sembrate non conoscere limiti e, quando sono in gioco i vostri desideri, siete assoluta mente inesorabile nel raffermare i vostri vantaggi e la vostra volontà. Occasionalmente, si presentano addirittura situazioni in cui, se necessario, passereste sopra a dei cadaveri. Le persone che vi a mano di cuore e apprezzano queste vostre prerogative non sono davvero tante. Dicono di voi: ‘Sa quello che vuole”. Chi invece non vi ama – e sono molti di più – vi definisce un megalomane senza ritegno, che pensa solo a se stesso senza minimamente curarsi degli altri!

1 commento su “Nient’altro che la verità (PRIMA PARTE)”

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