Archivio per dicembre, 2011

SENZA PAROLE.

[seconda parte]  Ho già detto come la penso sui perbenismi e i paraculi in generale? Mi pare di si. Anche se nel giro di un paio di giorni ho dovuto rimandare la pubblicazione di questa seconda parte (preso com’ero dall’evolversi della faccenda Lucido Sottile) questo post è rimasto nella mia mente e anche un po’ [...]

Capita sempre agli altri e non sappiamo cosa si prova. Come la morte di qualcuno che conosce qualcuno che conosciamo noi. Come la malattia di un altro. La disavventura che capita mai a noi. Invece se si fa un lavoro come il mio e si sta a contatto con tanta gente, col pubblico, con i [...]

E’ come un muro, un muro molto spesso, robusto, che però non si vede. E’ fatto di ignoranza e di odore. E’ ciò che mi ha diviso, fino a due anni fa, dai centri di cura e accoglienza per malati psichiatrici e con handicap fisici gravi. L’ignoranza è intesa come non conoscenza, con tutte le [...]

Guardate bene questa immagine. Cos’è? Riflettete…siete sicuri di ciò che credete di vedere? Qua sopra, l’immagine rappresenta: Pinocchio, la Fata Turchina e il grillo (non parlante ma schifosamente vero); Gesù col naso da pinocchio, la Madonna mascherata da fata e un inspiegabile insetto sul braccio; Due donne nude, una con barba e naso di legno, [...]

Qualcuno ha detto “Nello scrigno dei ricordi il tempo ne deteriora le immagini ma non l’essenza”. Qualcun altro ha detto “Le cose che ami di più al mondo non ti verranno mai strappate via”. Io ci credo, ora ne ho la prova. So che né la morte né la malattia possono portare via i sentimenti. [...]