Questa volta è andata diversamente dal solito.
Stavolta non ero io che mi aspettavo una festa a sorpresa, anzi la temevo. Volevo solo stare tranquillo e godermi il riposo del martedì. Si, perché il 26 aprile era il mio compleanno e temevo che diventasse una giornata stressante. Questo periodo lavoro 12-14 ore al giorno (sabato e domenica compresi), tranne il martedì e il giovedì che ho impegnate solo 6-8 ore. Avevo paura del delirio da compleanno. Tanto più che poi c’era la Pasqua e la pasquetta esattamente due giorni e il giorno prima.
Invece nulla.
Me la son goduto. Non ho fatto un cazzo. Se non scartare i pochi, pochissimi regali ricevuti. Qualcuno mi ha chiesto se fosse realmente il mio compleanno oppure un’altra trovata mediatica per facebook. La gente sta impazzendo? O si è semplicemente sintonizzata sulla mia lunghezza d’onda?
Poi sono andato al laboratorio di teatro come spesso è accaduto con camicia, giacca e cravatta. Ma gli amici hanno pensato che stessi organizzando festeggiamenti segreti. Qualcuno s’è pure offeso. Io invece sono tornato a casa a guardare l’ultima puntata dell’Isola dei Famosi. Per provarlo, ogni tanto ho scritto nel mio profilo privato di facebook degli status tipo “Vai Giorgia Palmas!”.
Ho passato esattamente il compleanno che volevo, che sentivo di meritare.