2010- un anno di ordinaria follia
GENNAIO - L’anno duemiladieci si apre con un viaggio, consueto svago che mi concedo fuori Italia, in Germania a Monaco, Karlsruhe e Stoccarda. vedo la neve (quella seria) per la prima volta, tiro avanti ingollando brezel, wuestel e birra, faccio lo slittino (nel senso che scivolo sui pendii perché non ho dimistichezza per andarci su) e di ritorno siglo l’accordo per condurre la mia prima trasmissione radiofonica: Spettacolando – di Andrea Ibba Monni.

FEBBRAIO - 8 giorni. La mia avventura in radio dura 8 giorni: il tempo di due puntate, quella con Enzo Parodo e quella con le Lucido Sottile che conosco in quest’occasione e la radio online mi caccia per aver trasmesso una puntata pornografica. Che ridere! Sono il primo a fare pornografia su una radio! Nasce la mia prima (e credo unica) nipte Giulia, tra il serio e il faceto, la nuova vita s’affaccia in casa Ibba Monni. Conosco Mosta e nasce una bella amicizia.
MARZO - Nel terzo mese dell’anno si intensificano i rapporti di lavoro con LucidoSottile: il vostro AIM lavora a stretto contatto con ragazze e ragazzi delle scuole medie rischiando le corde vocali ma prendendosi sempre le sue porche soddisfazioni. Il Processo a Gesù che metto in scena con la mia scuola di teatro riceve un discreto successo di pubblico e critica. Tutto va meravigliosamente bene dal punto di vista lavorativo, nasce a tutti gli effetti Ferai Teatro ma è la vita privata che comincia a cambiare.
APRILE - Lascio il mondo scout, una realtà utopica e in quanto tale tanto bella quanto irreale. Pasqua segna un passaggio, un momento privato molto delicato, cade non a caso l’8 aprile e sono pronto (?) alla svolta (?). Faccio delle foto birichine per sdrammatizzare (o forse per immortalare un momento in cui tocco il fondo?).

MAGGIO no comment (va bene tutto, ma non getto i fatti importanti in piazza). Si sappia solo che taglio la chioma che cresceva da due anni. E quando uno ci dà un taglio, cambia immagine così radicalmente, c’è qualcosa che cambia anche nella sfera personale. Son cose delicate e con le cose delicate non si scherza.

GIUGNO no comment + primo incidente (poi dicono che il karma non influisce…). Quando tutto il mondo sembra amare il sottoscritto, è il sottoscritto che non si ama e che cambia le carte in tavola. Finisce qualcosa? No, si trasforma.
LUGLIO no comment (anche quando si tratta di cose belle, meglio tenersele, no?). Il Silenzio dell’Anima riempie il Teatro Massimo coinvolgendo critica e pubblico in uno spettacolo che ci lascia enormi soddisfaziloni artistiche e umane. L’idea di fare I Monologhi della Vagina prende forma concreta.

AGOSTO e SETTEMBRE- tra drag quuen e spettacoli tutto sembra normalizzarsi sul fronte privato. L’estate mi regala giornate al mare molto belle, nonostante qualcuno cerchi di farmi la festa. La cosa migliore è che questo qualcuno, me lo sento, sparirà. Gli spettacoli vanno alla grande, lavoriamo come matti ma i frutti che raccogliamo sono molti buoni. Più che soddisfatti dall’estate di lavoro.
OTTOBRE- Un mese di stasi, una roba strana dedicata solo al fatto che devo capire cosa succede nel lavoro e nel privato. Nel lavoro, si chiude quasi consensualmente un rapporto di quasi dieci anni con la Compagnia Santa Lucia e nel privato a fronte di chi è sparito, si solidificano tutti i rapporti importanti.
NOVEMBRE- finisce Drag Queen Stylist Competitio, m’arriva la macchina, pubblico il libro online, apre la scuola di teatro di Ferai, tutto pare più sereno. Si ricomincia a lavorare come pazzi, mentre finalmente il cast de I Monologhi della Vagina è chiuso.

DICEMBRE- Strano com’è volato il tempo eh? Eccomi già qui a scrivere della fine di quest’anno. Un anno pari. Di solito sono i dispari a portarmi bene. E infatti questo 2010 non è stato proprio sereno e pacifico. Ho pianto tantissimo sebbene abbia anche gioito. Purtroppo ho aqnche causato lacrime altrui e questo non me lo perdonerò mai.
Pensiamo a vivere bene il 2011. Come dico ogni anno: che il prossimo sia almeno come quello appena passato (magari senza tutte queste lacrime). E lo dico davvero, lo dico onestamente.
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Etichette: 2010, 365, affetto, agosto, amore, andrea, andreibbmonni, anno, aprile, concorso, diario, dicembre, drag, febbraio, foto, gennaio, giorni, giugno, ibba, lucido, luglio, maggio, marzo, mesi, monni, novembre, ottobre, queen, resoconto, settembre, sottile, spettacolo, teatro, vita
strya
30 dicembre 2010 at 11:40 PM
l’unica cosa bella di quest’anno per me sono state le belle persone che sono tornate nella mia vita e tutte quelle nuove che sono arrivate o transitate per un certo periodo.alcune amicizie magari si approfondiranno,altre svaniranno o torneranno nel buio dell’indifferenza .il prossimo anno dovrò affrontare cambiamenti molto radicali della mia vita.di solito anche a me portano bene gli anni dispari.respirone…..e tuffo!buon tutto quello che vuoi.
Oops!... Ale
2 gennaio 2011 at 2:55 PM
<3 bel post!