Archivio per dicembre, 2011

Si, parlo con te Faccia-da-libro… …tu che usi facebook anche quando dovresti pensare ai cazzi tuoi (e ne avresti di cose a cui pensare piuttosto che cercare di farti gli affari altrui) fatti una vita o risolvi i problemi, innumerevoli, che contraddistinguono le tue giornate. …tu che ti ostini a scrivere messaggi minatori o minacce [...]

A rischio di sembrare sempre quello che cade dal pero, ossia l’albero delle pere, scrivo tutto ciò senza badare troppo al fatto che a 27 anni compiuti ci sono ancora cose che mi fanno restar male. Basito oppure attonito. O entrambi. Con la vita che ho fatto e le cose che ho vissuto (discorso volto [...]

Ogni volta che apro quella cassapanca di legno vecchio e consunto e sfoglio i diari che mi hanno accompagnato dal 1996 al  2003, si apre un vortice spaventosamente affascinante su ciò che è stata la mia esistenza negli anni in cui la penna e i fogli erano la mia unica compagnia, la mia valvola di [...]

Di Domenica 5 e della sua conduttrice Barbara D’Urso, dell’uso televisivo e dell’abuso mediatico di un’immane tragedia come quella di Sara Scazzi, del cannibalismo e dell’osceno circo montato su un caso drammatico e infame come quello di cui questi giorni di cui ci si ciba e ci si allieta nella noia del weekend, delle figlie [...]

(ATTENZIONE: le parti in giallo indicano sarcasmo a valanga) Domani esce in edicola il mio amatissimo settimanale, Vanity Fair, bibbia assoluta firmata da grandissimi giornalisti come Mentana, Bignardi, Lerner, Broccardo, Romagnoli, Jacobbi, Bombino e compagnia bella. Domani il numero in edicola sarà questo: Ebbene sì, in QUESTO ARTICOLO Tiziano Ferro rivela di essere omosessuale o [...]

[..] Quel, qualcuno. Incontrato per caso, come s’incontrano tutti: e si sa che è impossibile stabilire perchè fra tutte le voci e i modi di ordinare un caffè e di baciare in cui ci imbattiamo, capita un uomo, capita una donna che ci raggiunge proprio lì, dove fa sempre freddo. Fatto sta che rimane. Perchè [...]

Di già? Uno non fa in tempo a scrollarsi i granelli di sabbia da piedi abbronzati e il calendario segna già venerdì 1 Ottobre 2010. E che cavolo, un attimo, no? Fa freddo poi, la temperatura s’è abbassata di quei fatidici cinque-sei gradi che ti fanno mettere il maglioncino la sera, la coperta sul letto, [...]