35 anni e una figlia di 6. Questo basta a dirla tutta.
A me piaceva Pietro Taricone, il suo Grande Fratello era fantastico (prima edizione, mitica Daria Bignardi) e lui un personaggione unico che univa muscoli e cervello (o almeno così sembrava a me, diciassettenne ciccione e brufoloso che cercava modelli cui ispirarsi disperatamente).
Ricordo quando disse a Cristina Plevani “Jamm’a fa l’ammore” e l’Italia andò in brodo di giuggiole. Ricordo quando venne ospitato dal TG5 di Enrico Mentana in un collegamento del telegiornale delle 20. Ricordo che “fare il Taricone” era un modo di dire in auge fino al 2001. Ricordo l’uno-contro-tutti in prima serata condotto da Maurizio Costanzo e visto da me e altre 10 milioni di persone. Ricordo un ragazzo semplice, guascone, che giocava a fare il famoso.
Ricordo che aveva 35 anni e una figlia di 6. Questo basta a dirla tutta.
marco ardau
29 giugno 2010 at 5:04 PM
Gli piaceva volare, sembrera’ banale, e nel volo si e’ perso. ricordo l’unica edizione che guardai del GF e mi colpi’ la sua guasconeria quasi innocente. Ricordo i suoi pettorali e da quel momento cominciai a guardare i miei… Un groppo in gola mi prende ora, ciao Pietro….