Estremi, estremissimi estremi.
Così profondamente simili, altrimenti lontani anni luce.
O bianco o nerissimo, non ci sono vie di mezzo.
E anche nello specchio: o è doppio, o non c’è proprio!
Ci arricchiamo l’uno l’altro, sei e siamo preziosi.
Siamo giusti:
te canto a ti, me doy a ti, tu me respiras…vibrando en ti, sentiendo en mi latir la vida.
