Noli me tangere

La cosa più divertente di tutte è che non me ne frega niente. Cioè, magari ho passato mesi a cercare di fare qualcosa che non ho poi fatto perché non trovavo nulla di adatto per togliermi una soddisfazione personale, per dare sfogo alla voglia di vendetta, al fine di placare la sete di rivincita e poi mi son dato pace, ci ho messo una pietra, anzi una montagna sopra e son andato avanti. Mi comportavo normalmente, ormai pervaso d’indifferenza ed ecco che implacabile, vendetta è fatta, ma la soddisfazione che fino a un bel po’ di tempo fa mi avrebbe fatto godere come una biscia, adesso mi lascia del tutto indifferente. Anche perché non è una soddisfazione che ho cercato, meditato e progettato. È successo. Amen, ormai sono proiettato davvero oltre. Mi fa ridere pensare a quanta energia ho sprecato per qualcosa che non c’era, rido di me e so bene che questo errore lo ricommetterò ancora e ancora, perché all’amicizia io credo. E ci credo talmente tanto che la vedo anche quando non c’è.
Posso essere volgare? vabbè certo, è casa mia e faccio ciò che mi pare: me ne sono preso in culo più io di una pornodiva.