Scontro di cervelli
Pare che Valeria Marini abbia fanculizzato tale Sara Tommasi, rea di averla chiamata sul palco apostrofandola “valeriona”.
All’affronto, la Marini ha risposto con il suo accento franco-austroungarico “ma come ti permetti?” e la Tommasi s’è giustificata con una roba tipo “La chiamano tutti così…pensavo si potesse”.
Non ha tutti i torti.
Però, più che il banale “valeriona”, poteva giocarsi altri nomignoli coi quali la gente chiama la Marini, tipo:
- incapace;
- oca;
- culona.
Non è stata una mossa brillante quella di Sara Tommasi, anche perchè se tutti dovessero chiamare le persone con il nome con cui vengono apostrofate, avremmo una confusione pazzesca.
Ad esempio in politica tra “coglioni” e “ladri” nessuno capirebbe di chi si parla e se uno chiama “pedofilo, liftingato, truccato” non si capisce se si riferisce a Michael Jackson o a Berlusconi.
Ed è successo anche a me! Dicevo a un’amica che ero “rincoglionito” e il mio amico Mauro è arrivato esclamando: “Parlavate di me? No, perché ho sentito rincoglionito”.
Tutto vero.