Birighinno!
Una settimana tosta, un po’ particolare e per nulla noiosa.
Mi sento un bambino che ha rubato la marmellata.
Il summer party di sabato 20 è andato alla grande, eravamo quasi trenta e saremo stati quasi 40 se qualcuno non avesse avuto degli imprevisti. Peccato, ma fatto stà che ho passato una serata molto tranquilla, divertente e finalmente serena, senza stress o cose così. Il giorno dopo la festa, insieme a Karen, Duncan, Banana e consorte, siamo andati in uno dei posti più belli della Sardegna a passare una giornata al mare e anche lì relax, sole, risate. Ma come ogni vita che si rispetti, ad ogni nota positiva corrisponde un evento negativo:
Il mio rapporto col Sergente Hartman è ai ferri corti, perché ho questo brutto vizio di bere acqua e mangiare il tanto che basta per reggermi in piedi. Quindi, pigro bastardo che sono, sto continuando a perdere peso, ma non ho perso i venti chili che lui s’aspettava di trovare sulla bilancia in queste tre settimane. Forse se mi amputassi un braccio ed entrambi i piedi potrei rendere quell’uomo felice e fiero di me. Ma ho un altro brutto vizio: fregarmene delle aspettative altrui se non combaciano con le aspettative che ho su me stesso. Così ora io e il Sergente Hartman non abbiamo più quel rapporto di prima, cioè mi faccio le mie due ore di palestra senza che lui si avvicini a guardarmi con disprezzo e a parlarmi livido di rabbia per aver perso mezzo chilo in un giorno e non settecento grammi. Morale della favola: adesso in palestra non mi rompe più i coglioni ed io riesco a star sereno davvero.
O forse voleva frantumarmeli affinché pesassi di meno?
Mercoledì e Giovedi alle 2o debutta il mio spettacolo
“Chi è senza Peccato?”(clicca qui per vedere il trailer)
e mi sento come non mi sentivo da tempo per uno spettacolo teatrale: emozionato, con le viscere contorte e il cuore a mille. P
perché non sarebbe dovuto andare in scena questo testo bellissimo ma un altro di un altro genere; perché mi hanno detto che non sarei mai riuscito ad andare in scena in così poco tempo; perché finalmente in questo spettacolo sono riuscito a metterci dentro con coerenza tutto ciò che avevo pensato registicamente.
Nessun intoppo tecnico, logistico o interpretativo: sta tutto filando liscio come l’olio e siamo pronti.
E dopo questa esperienza comincio a preparare altri spettacoli per la seconda metà dell’anno. Mai lavorato così tanto e così bene come quest’anno.
E tra un mese la bellissima avventura del Rovermoot 2009….