Archivio per Settembre, 2008

Si parte

Posted in non classificato con i tag , , , , , , , , , , , , , on 30 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

Pochi mesi fa, era Luglio, Sergio Murru mi chiese di mettere in scena, da regista e attore principale, dei testi tratti da libri, monografie, saggi. Questi testi erano un racconto di Grazia Deledda (il Contratto), una lettera di Pasquale Tandeddu, l’intervista fatta da Sebastiano Satta al bandito Francesco Derosas, l’Epitaffio per un Abigeatario di Francesco Masala. Le consegne erano poche ma precise: il progetto teatrale è indubbiamente valido, ma il prodotto deve essere reso fruibile per un vasto pubblico. E cosi ho scelto i miei due compagni di lavoro, Andreina del Raso e Ga, che per dieci giorni hanno studiato i rispettivi pezzi. Abbiamo provato per una settimana e ieri Sergio Murru è venuto a visionare il lavoro svolto. La sentenza è stata altrettanto chiara: “Iscraréu- io non ammazzo che per Vendetta” andrà in scena per tre settimane, forse quattro, di repliche. Il lavoro paga sempre, anche stavolta l ha dimostrato. Domenica gireremo il trailer dello spettacolo, on line successivamente. Sono molto molto molto felice.

Ieri mi chiama la mia capo guida turistica. “Andre” mi fa “Mercoledi dopo che di mattina fai la guida con gli inglesi, ti va di partire fino a sabato con degli americani?”. Certo. “Guarda che è roba grossa”. Ma si. “Bisogna stare con loro fino a sabato pomeriggio e girano tutta la Sardegna”. Ovvio. “E c’è da fargli visitare un bel po’ di posti e siti”. Normale. “Tra cui una giornata in Costa Smeralda girando tra gli hotels di lusso” .  Figo. “Con un gran gala a Cala di Volpe venerdì. Portati l’abito”. Strafigo!. “Quindi devi studiare un casino in meno di due giorni”. Uhmm. “Ci sarò anche io e altre guide a lavoro”. Ah!. “E’ roba grossa: un simposio di tour operators americani in Sardegna”. O cazzo!

Evviva la mia beata incoscenza, che mi porta e mi ha sempre portato grandi opportunità.

Est’una nott’e luna

Posted in non classificato con i tag , , , , , , on 29 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

Est’una nott’e luna sono le storie della storia del mondo. Uno specchio del 1984 riflette nascita, copula e morte che si intersecano in immagini e dialoghi fatti di verità, consapevolezza e atmosfere dalle tinte decise. Tutti dormono sulla collina in una delle tante notti selvagge: la notte poco prima della foresta dove tutto può accadere o tutto è già accaduto. Il chiarore della luna ci risveglia, ci costringe a danzare nel suo raggio che punge l’acqua, riflessi di un antico specchio mai ritrovato, le lapidi di un cimitero immerso nelle nebbie del sé; una ricerca che nel tempo non ha confini. Sogno o realtà che dir si voglia, quaggiù non c’è domani, perché non è mai arrivato.

Appuntamento il 15 Novembre 2008, al Teatro La Vetreria di Pirri, in cui il gruppo MakeMakeTeatro (Andrea Ibba Monni, Ga’, Uka Rapu) presenterà Est’una Nott’e Luna, in concorso per Teatro in Corto 2008.

“Todo empezó el día en el que el individuo llamado X le dijo asustado que su feminidad lo superaba…Ese fue el comienzo de una larga reflexión sobre los variados y extravagantes seres humanos que la acompañaron en su corta vida, como supuestas parejas. Todos sabemos que hay más de una media naranja para cada uno de nosotros, pero muy pocos consiguieron exprimir tantas para llenar un vaso con su zumo, como hizo ella. Y se lo bebió a la salud de quienes le destrozaron el corazón, hombres y mujeres…”.

Taking care

Posted in non classificato con i tag , , , , , , on 26 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

Ieri ho speazzato la routine, ho preso la mia dolce metà e sorpresa sorpresa, siamo andati al centro benessere thalassos e ci siamo fatti coccolare un bel po’. Poi la giornata è continuata come doveva: siamo andati a pranzo da Genziana poi io da solo a cenare con Margherita, la ragazza che accompagno in mensa per il lavoro universitario che  iniziai a febbraio ma finisco oggi, ripetizioni di matematica, lavoro a teatro, e poi ancora un momento solo per noi e solo tra noi al nostro ristorante preferito. Una giornata che ci voleva proprio. Sono felice e innamorato cotto. Non ho più timore che finisca da un momento all’altro come poteva essere i primi tempi in cui non sapevo, tutto era nuovo e faceva quasi paura.

Oggi mio fratello Gemy parte per NYC, gli auguro il meglio possibile. Siamo sempre più uniti, come solo due fratelli possono essere: complici, amici, leali, protettivi. Ci vediamo nella Grande Mela.

A.D.I.P.E.

Posted in non classificato con i tag , , , , , , , on 23 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

A.D.I.P.E. : Associazione Dieta Impeccabile Per Extraciccioni

Fortunatamente per lei, Uka ha trovato lavoro: quindi non potrà essere la mia personal trainer e dovrò fare da solo. E dire che già immaginavo di diventare un gran bel fustacchione e di dove rispondere alla domanda “Come hai fatto?” con un sibillino “Mi sono allenato con una donna di Rapa Nui” facendo vibrare i miei addominali. That’s life…pazienza! In compenso ieri ho ripreso col badminton e spero proprio di poter riuscire a continuare tutto l’anno. Di solito gli impegni mi portano via dalla mia amata palestra e devo sempre rinunciare. Ma quest’anno ho deciso che sarà una mia priorità, ho deciso che mi dedicherò a questo bellissimo sport con la passione che merita. Anche perchè ieri rivedendo i miei amici li, come mi hanno accolto, tutto ciò che ci siamo persi l’uno dell’altro, mi è sceso un po’ il groppo alla gola. E poi c’è sempre, e sempre ci sarà, la questione che devo dimagrire…

Ieri mentre uscivo di casa, i miei coinquilini c’erano tutti: Karen quasi commossa che mi vedeva riprendere la racchetta e andare in palestra come se fossi un amato che prende la spada e va alla guerra; Wallace e Ikki che ci guardavano perplessi; Ga’ che diceva “Mi raccomando, divertiti”. E io mi chiudevo la porta alle spalle lasciando nell’aria la frase “No, forse non hai capito un cazzo: io vado li per vincere”.

Ovviamente, ho perse tutte le partite, con un ottimo punteggio per dire che non mi allenavo da mesi.

Autunno

Posted in non classificato con i tag , , , , , on 22 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

E’ cominciato l’autunno. Quest’estete è stata molto bella, la ricorderò con molto piacere. Meno male che però arriva il fresco.

Finalmente ho scoperto il mio peso attuale: 99 chili. Devo perderne 12. Meno male, pensavo peggio!

Oggi ricomincio il lavoro all’università, durerà ancora poco. Meno male, ho troppe cose da fare.

Buona settimana gente.

Il contratto del beato porco con gli italiani

Posted in non classificato con i tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 20 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

(premetto che tutto questo rientra di diritto nella rubrica chissenefrega)

Io sottoscritto Andrea Ibba Monni da ieri sono ufficialmente sotto stretto controllo fisico della cazzutissima Uka Jessica del Carmen Edwards Rapu, che, in cambio di un favore piccolo piccolo, renderà questo mio fisico, appesantito da un anno di certezze, amore e felicità incontrollata, una silouette di muscoli e nervi. La dieta è già partita da quando sono tornato dalla Spagna, da mercoledì 24 però, la mia personal trainer dell’Isola di Pasqua, a giorni alterni, mi allenerà senza sconti di pena e sudore.  Se dovesse riuscire nell’intento, prometto e premetto che non solo le farò il favore che mi ha chiesto, ma bensì le erigerò una statua in Piazza Yenne a Cagliari al posto di quella di Carlo Felice. Il fatto è che devo perdere almeno 10 chili per esigenze di lavoro e senza nessuno alle calcagna non credo di farcela in tempi stretti. Ma ce la farò.Ha carta bianca, se vorrà limitarsi a jogging e esercizi bene, ma può ahimè anche sbizzarrirsi con affettamortadelle, forbici, amputazioni e fioretti a Lourdes. Faccia lei.

Per me non è granchè un problema essermi appesantito un po’, ma so che starei decisamente meglio più snello e scattante. E poi almeno chi si preoccupa della mia forma fisica non avrà più di che lamentarsi e gli piacerò come prima. E non parlo della mia dolce metà che mi ama talmente tanto che gli piacerei anche se fossi obeso, senza denti e senza capelli. La bellezza è un concetto talmente soggettivo…ci vuole bellezza interiore per fregarsene di quella esteriore. E tra l’altro non sono calate assolutamente le avances e i complimenti che ricevo, nonostante sia più rotondetto (e fidanzato!). Ma si sa, la volpe che non arriva all’uva, dice che è acerba. E come si dice, a me basta poco per tornare al 100%, c’è chi non c’è mai stato e comunque ha una faccia che, rispecchiando la sua anima marcia, non lo renderebbe piacevole manco col corpo di Brad Pitt.

Rimetto arco e frecciate apposto e mi do da fare.

1000 di queste visite

Posted in non classificato con i tag , , , , , , on 19 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

A celebrazione della millesima visita al blog, avvenuta stamattina, scrivo un po’ di cose semiserie, ossia di importanza e non. A cominciare da questo spazio on line che mi tiene legato ai vari amici e amiche nel mondo che riescono a tenersi aggiornati/e su di me quando e come vogliono; continuando con chiunque capiti qui per caso attirato dai tag un po’ del cazzo che attribuisco ai miei articoli vaneggiosi; infine chi ha l’abbonamento al blog, ossia chi quotidianamente passa di qui e che ringrazio di cuore per il supporto che mi dà, l’importanza che mi attribuisce facendomi parte della sua vita (evviva il mio ego) e la carica di energia che mi sprigiona. In particolare c’è da ringraziare la mia dolce Candy (un sorriso che non si spegne mai).

Che altro? Che archiviata l’esperienza spagnola mi attendono un po’ di progetti: “Iscaréu-io non ammazzo che per vendetta”, da regista e attore; “Voci nel buio” a Bologna e poi forse in giro per l’Italia; idem “Pinter non l’avrebbe mai scritto” in vari teatri dell’isola e poi in Italia; “Est’una nott’e luna”, lo spettacolo che ho ideato con Ga’ e Uka Jessica del Carmen Edwards Rapu e che è in concorso il 15 novembre ai corti teatrali; poi riapre i battenti, forte dell’anno appena passato il Laboratorio Teatro Santa Lucia in cui insegnerò un po’ di propedeutica e passione ai ragazzi; e rimane sempre una piacevole e intrigante incognita lo spettacolo di dicembre di PFZ. Vedremo.

E ancora gli scout. E gli amici. E i nemici. E la vita. E’ la vita.

Barcellona: diario di viaggio (seconda parte)

Posted in non classificato con i tag , , , , , , , on 19 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

(…segue)

Monserrat- Paesino arroccato sui monti a 554 metri, raggiungibile tramite i 1350 metri di teleferica “Aeri de Monserrat” in cui ci sono un sacco di percorsi di hike (fatti!), una via crucis scolpita su pietra (bellissima), un’abazia, un eremo e una delle tre madonne nere palestinesi al mondo (l’altra è a Cagliari e l’altra ancora a Chestocova se non sbaglio). Un paesaggio meraviglioso, una vista mozzafiato, una giornata molto salubre.

Teatro Sociale- Improvvisamente al rientro da Monserrat sul treno, si scatena a pochi metri da noi quattro una rissa furibonda. Una biondina, una mora, un uomo, una vecchina. Si scannano. Quasi vengono alle mani. Aysha ci dice che è puro teatro sociale: gruppi di persone che inscenano un qualcosa in pubblico per sensibilizzare la società. Sarà, ma è arrivata la polizia e li ha portati via.

PsicoDramma- Attività che unisce le proprietà curative della psicanalisi Freudiana e Youngiana di gruppo alla rappresentazione teatrale. Si “mette in scena” il disagio che affligge l’individuo e poi si analizza oralmente insieme. Da consigliare a qualcuno.

11 Settembre- Festa “nazionale” poichè nel suo statuto regionale la Catalogna si definisce una nazionalità. Senza che nessuna autorità intervenisse, una folla di catalani s’è riversata sulle strade e ha berciato slogan violenti e di indipedenza da Madrid, ha fatto una fiaccolata, ha imbrattato vetrine e mura pubbliche con scritte molto forti. E festeggiano in un giorno che celebra una loro sconfitta: la data è quella della sconfitta e resa di Barcellona all’esercito franco-castigliano di Filippo V di Spagna. Secondo me gli porta sfiga.

Sitges- Capitale gay della cataluna, è un paesino molto carino e variopinto su un mare molto bello e una spiaggia piena di gente in cui ho fatto il mio ultimo bagno dell’estate 2008. Nudo e felice. Il nudismo è molto tollerato in Spagna graziaddio. Ma ero l’unico…Ho fatto molte foto, c’era un matrimonio nella chiesa sul mare, una piccola fiera in cui abbiamo bevuto molti vini diversi, solito cibo buono buono e un sole da commuoversi tanto rendeva piacevole stare al mondo.

Pina Bausch- Che dire di Pina Bausch? Unica. Ho visto al Gran Teatro del Liceu il celeberrimo Caffé Muller e ho pianto come un bambino nel lasciarmi trasportare dal turbine di quei sei in scena. Danza teatro. E ci ho rivisto il mio PFZ. Ero li con Anna Maria, divina musa che insieme a PFZ ha influito molto sulla mia vita artistica e sulla mia vita in generale. Poi dopo quei 50minuti di spettacolo da pelle d’oca perenne, sono entrati in scena trenta danzatori e danzatrici che hanno dato vita a un altro spettacolo da paura coreografata e diretta dalla Pina. E via altre lacrime. E il Gran Teatro del Liceu in piedi con almeno dieci minuti di applausi. E io c’ero.

0- Le repliche di Mis Medias Naranjas, lo spettacolo per il quale siamo stati chiamati in Spagna e che non è mai andato in scena per “problemi di organizzazione”: chi doveva tenere i contatti coi teatri non l’ha fatto.

Ci siamo divertiti, abbiamo bevuto, fumato, conosciuto, visto, fatto, comunicato, riso e ce la siamo spassata. Vacanza forzata. E va bene cosi.

Barcellona: diario di viaggio (1a parte)

Posted in non classificato con i tag , , , , , , , , on 18 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

1860- L’anno in cui è stato costruito l’edificio di Calle Neu de Sant Cugat numero civico 8, Barcellona. Un edificio antico, in cui c’è una scala buia e umida, al primo piano c’è l’entresuelo, al secondo c’è il principal, al terzo quello che loro chiamano il primo piano e al quarto c’è il loro secondo piano. Noi stavamo all’entresuelo, un appartamento di 30metri quadrati (esagerando) in cui io e Ga’ avevamo un divano letto matrimoniale e Anna Maria un letto che se fosse stato di chiodi sarebbe stato più comodo. Un appartamento carino e ben organizzato ma che in mano mia sarebbe molto più valorizzato. Nelle mani di chiunque anzi, visto che la nostra anfitriona, Aysha, non è propriamente una donnina di casa…

Barak Obama- Il candidato democratico alle elezioni degli EE.UU. gli Estados Unidos, gli Stati Uniti d’America insomma, l’uomo per il quale sarebbe finita la storia d’amore di Aysha. Lui aveva dei risparmi che invece che utilizzare per andare a trovarla a Barcellona, ha preferito investirli nella campagna elettorale di Obama. Azz…

435Euro- I soldi spesi per la serratura nuova di casa, di cui noi tre abbiamo gentilmente pagato la metà. Per mettere in chiaro che ci piaceva contribuire all’ospitalità.

Santa Colona- Paesino in cui abbiamo assistito al concerto dei La Kinky Beat, con Amparo Sanchez degli Amparanoia. Meravigliosa serata passata con balli, gente e ottimo prezzemolo.

Prezzemolo- Nome con cui Anna Maria ha battezzato la Marjuana. Un’altra compagna di viaggio insieme al vino e alla sangria. Tutta bella gente! :)

Rambla- Viale in cui gli artisti di strada e i non artisti, sollazzano i passanti. Possono fare solo spettacoli non compiuti, solo robe senza un senso, brevi sketch, non hanno bisogno di un permesso ma sottostanno ai capricci della polizia che può mandarli via quando gli pare. L’artista o presunto tale deve stare su uno spazio di un metro quadrato e deve posizionarsi esattamente a metà strada tra un tombino e un altro. Ce l’ha detto uno di loro: Reginaldo.

Reginaldo- Amico di Aysha, clown di strada, lavora in una società che ricicla denaro sporco e fabbrica bombe. Racconta, oltre che di come funziona sulla Rambla, che in questa società  lo pagano per non fare nulla, lui è un pacifista e gli fa schifo lavorare li. Ma lo fa. E’ coperto di tatuaggi e sogna di diventare famoso. Sulla sua pelle: Marie Antoinette, l’Oscar e altre robe da scriverci tomi di psicologia. Senza parole.

(continua…)

Siamo tornati

Posted in non classificato on 17 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

E presto il mio diario di viaggio….

Si parte

Posted in non classificato on 6 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

Barcellona, Barcellona, Barcellona. S’arriverà quasi furtivamente, affinchè la rambla non se n’accorga. Stanotte e per dieci giorni io e Ga’ andiamo nella capitale della cataluna, faremo “Mis medias naranjas”, spettacolo di teatro danza per la compagnia spagnola OlisticoMistica e vedremo addirittura Pina Bausch!!! Forse riusciremo anche a fare due giorni nei pressi di Girona, vedremo di sicuro tutto ciò che l’altra volta ci siamo persi. Ossia casa Batlò. Punto. Ci siamo persi solo quella, visto che in una settimana abbiamo girato come trottole e ci siamo goduti tutto tutto tutto, in quello che fu il più bel viaggio della mia vita. E ora si ripete….sono davvero felice.

Non so se avrò tempo e voglia di scrivere un diario di viaggio, quello del baratto ad esempio non ho voluto condividerlo qui on line. Li avrò anche poco tempo sicuramente per scrivere. Mi porterò dietro un libro, non so ancora quale, ma non credo che mi darò alla scrittura. Devo cominciare anche a pensare a “Iscareu-io non ammazzo che per vendetta” e ad altre cose…vedremo.

Buon viaggio a me!

Non riesco a togliermelo dalla testa…

Posted in non classificato on 5 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

Per la rubrica “chissenefrega”, ecco cosa non riesco proprio a levarmi dalla testa in questo periodo:

  • “Sempre”, la canzone di Gabriella Ferri (video sotto);
  • “Ma che freddo fa” di Nada;
  • Lo scioglilingua “seren non è, seren sarà, e se non sarà seren, si rasserenerà”;
  • La colonna sonora di Schindler’s List, che è l’unica musica dello spettacolo di cui faccio parte “Voci nel buio”;
  • La cicciona bulgara di Ken Lee (video sotto);
  • Flavia Vento sull’Isola dei Famosi;

Frasi da Calendario

Posted in non classificato con i tag , , , on 4 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

Ho l’abitudine da anni di scrivere sul calendario di casa delle frasi che sento o che dico. Cazzate sensa senso, strafalcioni colossali o comunque idiozie senza valore. Le riporto anche qui sul sito, nella pagina linkata a lato, che terrò costantemente in aggiornamento di “Frasi da Calendario”, inaugurato con la frase di Karen Walker (la mia coinquilina):

“Proprio una mano dal cielo!” (manna?)

La cura

Posted in non classificato con i tag , , , , , , on 4 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

Certe volte la cura consiste nell’indifferenza. Altre volte è un’analisi sincera di se stessi. Poi c’è il perdono o la giusta condanna. La cura è il mezzo (ma il fine) per risolvere le situazioni. La mia è stata un mix di quelle sopraccitate. Mi guardo indietro e scopro che ho fatto mille progressi e tanti passi avanti: ad esempio, io ero un insicuro sessuomane che fumava come un turco ed ero ossessionato dalla forma fisica, ed ora, grazie sopratutto a Ga’, sono molto più consapevole di me stesso, mi godo il sesso come amore, non fumo più e sto bene nel mio corpo imperfetto che amo e che è amato. L’amore è una cura. Forse dovrei mettere un punto interrogativo: l’amore è una cura? Diciamo che per me è stata una conseguenza della cura. Qualcosa che aiuta, ma che puoi assumere dopo una cura principale. Per me in sostanza, l’amore è stato conseguenza non mezzo principale della felicità individuale.Ecco perchè è ingiusto considerare una persona come parte di una coppia. Siamo prima di tutto persone perdio! Individui con un cervello più o meno sviluppato e con una volontà più o meno spiccata.

Nei rapporti umani in genere non c’è ricetta medica o culinaria che sia. Ogni persona è diversa e con peculiarità cosi differenti, che sarebbe impossibile, è impossibile in effetti, dire o dare una soluzione passpartout. Colui-che-non-deve-essere-nominato è stato fatto fuori da Harry Potter, grazie all’amore. Quello funziona davvero, anche nella vita vera fuori da Hogwards. Sincerità con se stessi e con gli altri, rispetto e sentimenti veri, sono una buona base di partenza. Fondamentale.


Ken Lee

Posted in non classificato con i tag , , , , , , , , , , , on 3 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

la adoro…

primosettembre

Posted in non classificato con i tag , , , , on 1 Settembre 2008 by Andrea Ibba Monni

E’ stata una esperienza unica, quella del baratto. Sia la versione notturna con tantissime persone che quella pomeridiana, dove di persone ce n’erano pochissime, ci hanno regalato qualcosa di insolito, che beninteso, abbiamo dovuto procurarci noi. Se non ci si muove e si vivacchia è ovvio che le cose non capitano. E per fortuna noi abbiamo avuto i mezzi e la volontà. Di mezzi ne sono bastati pochi, di volontà tanta. Quando mi rifrisco a “noi” non parlo di un gruppo ma di noi singole persone. Ne scriverò.

Oggi è il primo settembre. Si ricominciano a tutti i livelli tutti gli impegni. Questa settimana lavorerò un sacco, con la ripresa di prove teatrali e i ritorni in scena di due produzioni di cui sono protagonista. Ma sabato, che per inciso è il mio quarto GO VEGGIE DAY (anniversario del mio essere vegetariano) si parte, per dieci giorni, a Barcellona. Altra esperienza sicuramente stimolante.

Sono indeciso: capodanno a Roma o a Berlino?

L’estate sta finendo. Peccato.